sabato 25 agosto 2012

ZAGOR






 Zagor è un personaggio dei fumetti creato nel 1961 da Sergio Bonelli con lo pseudonimo di Guido Nolitta e dalle matite di Gallieno Ferri. La sua prima apparizione è sulla collana Lampo a strisce prima serie n.1 "La foresta degli agguati". La Collana lampo formata da 4 serie e un totale di 274 albetti. Dal 1965 le storie di Zagor furono ripubblicate e continuano ad essere pubblicate in quella che è una collana contenitore chiamata Zenith Gigante, a partire dal numero 52, per cui negli attuali albi della serie esiste una doppia numerazione, quella relativa a Zenith Gigante presente sulla costina e quella relativa a Zagor presente all'interno e sfasata di 51 numeri.





Il personaggio di Zagor costituisce uno dei più originali e celebri Tarzanidi Italiani. Le sue storie si caratterizzano dai più svariati generi, dal Western al Fantasy, alla fantascienza e le sue armi sono la pistola, e una scure con una pietra arrotondata.

STORIA:

Il vero nome di Zagor è Patrick Wilding, Suo padre, Mike Wilding, è stato un ex ufficiale dell'esercito e Zagor lo ha visto morire, insieme alla madre Betty, per mano degli indiani Abenaki. È stato allora raccolto da uno strano vagabondo di nome Nathaniel Fitzgeraldson (detto Wandering Fitzy), che da quel momento gli ha fatto da padre. Ha giurato vendetta per la sorte dei suoi genitori ma, nel vendicarsi, ha scoperto che anche suo padre uccise molti indiani innocenti e per questo fu ucciso dagli Abenaki, guidati dal bianco Salomon Kinsky. Zagor prova un forte risentimento verso il padre, da lui ritenuto "un militarista e un massacratore di indiani" (n. 400). Un certo "chiarimento" tra i due si avrà nelle ultime pagine del numero 400 di "Zagor" corrispondente al 451 "Zenith", dal titolo "Il ponte dell'arcobaleno" e pubblicato a colori come ogni centesimo numero di casa Bonelli.
Questa scoperta gli ha fatto capire che il bene e il male non stanno mai da una parte sola. Per questo si è poi trasformato in Za-gor-te-nay, lo Spirito con la Scure e da allora si schiera sempre con i deboli e gli innocenti, di qualunque colore sia la loro pelle. Per un errore di stampa, nella prima striscia di Zagor, "La foresta degli agguati", Zagor dice a Cico che i pellerossa lo chiamano "ZA-GOR-TEHAL".







Suo inseparabile compagno è il messicano Cico (il cui nome completo -anche se compaiono varianti infinite- è Don Cico Felipe Cayetano Lopez y Martinez y Gonzales y Rodriguez), grassoccio, basso, perennemente alla ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti, un po' tonto, pauroso, ingenuo, e protagonista di siparietti comici, spesso causati dalla sua imperizia.
Zagor indossa una maglia rossa di fattura indiana che raffigura, sul petto, l'Uccello Tuono, all'interno di un cerchio giallo. Abita in una capanna nella foresta di Darkwood circondata dalle sabbie mobili e dalla palude. Le sue armi sono anch'esse simbolo della sua imparzialità tra le razze: la pistola, tipica dei bianchi, e una scure indiana che utilizza una pietra arrotondata





Creazione della miniatura:  (by Fuzz)

 Questo personaggio l'ho iniziato circa un anno e mezzo fà, poi accantonato semi finito insieme ad altri per problemi di tempo. Zagor è uno dei miei eroi preferiti e una volta ripresa la lavorazione ero un pò spaventato nella fase di colorazione..  Ho voluto metterci tanto impegno con molte rifiniture e alla fine sono soddisfatto. Per Zagor ho utilizzato la miniatura di Lanterna Verde della DC. Il lavoro grosso è stato la limatura per creare gli stivali in rilievo, per cancellare la maschera sul volto e per mettere in rilievo la giubba rossa sulle spalle. Ho tagliato il braccio per abbassarlo leggermente da lasciare un po scoperto il volto, Ho poi creato il colletto, i cinturoni, la fondina, la pistola e i laccetti con il piombo. Ho aggiunto un po di capelli sul collo con dello stucco, la scure è fatta con un chiodo e un sassolino di stucco legato con del filo di rame. I pantaloni sono incisi orizzontalmente con una piccola mezza forbice ricurva per un effetto jeans. La colorazione è un bel rosso acceso, blu azzurro e nero per i jeans e 4 tonalità di marrone per gli stivali, la scure e i cinturoni.
                                                            Work in progress Zagor




Album covers:  EAGLES, RONNIE J. DIO, SAXON, SPYRO GYRA e BLUE OYSTER CULT







venerdì 24 agosto 2012

HAMMER & ANVIL





Hammer & Anvil sono due personaggi dell'universo Marvel Comics, creati da Len Wein e Herbe Trimpe. La loro prima apparizione è su The Incredible Hulk #182 (dicembre 1974)




STORIA:                                                                                                                                          Leroy "Hammer" Jackson era un afro-americano prigioniero che odiava tutto e tutti. Il suo compagno di cella era incatenato a lui ed era un razzista bianco denominato Johnny Anvil. Tra loro si odiavano a morte ma era più l'odio per la prigione che riuscirono a fuggire. Ovviamente erano rimasti incatenati e Martello aveva rubato una pistola calibro 38 ad una guardia. Quando i due incontrano un alieno Glx di nome Chleee che si era schiantato sulla terra, Hammer cerca di ucciderlo, ma l'alieno si era ferito accidentalmente nell'atterraggio e invece di ucciderlo i proiettili lo rigenerarono. L'alieno li volle ringraziare e sostituì la catena che li univa con un dispositivo chiamato synthecon che concesse loro poteri sovrumani. I due fecero ritorno in prigione in cerca di vendetta, ma si scontrarono con Hulk.
Divenuti ormai due super criminali Incudine e Martello furono assunti come agenti di campo della deterrenza Research Corporation. Incontrarono e si batterono contro Spider-Man e i Guardiani della galassia. Incontrarono i Freaks, rapirono Amanda Sheridan per la Repubblica democratica del Congo e si batterono con Spirer Woman.

Attirato nel deserto del Nevada per combattere Hulk, Martello fu colto di sorpresa dal flagello Scourge of the Underworld travestito da sciamano nativo americano, il quale  gli sparò un proiettile  esplosivo che gli attraversò la testa e lo uccise. Incudine rimasto collegato dalla catena Synthecon in simbiosi con il compagno, poco dopo anche lui morì. In Ultimate Fantastic Four #49 (febbraio 2008) Una squadra di super criminali corazzati russi attaccarono i F4. Due di loro si identificarono come Incudine e Martello e ognuno sembrava avere un solo braccio, con bulloni di energia che li collegava tra di loro come un diodo. Il  metodo di attacco era quello di mettere gli avversario tra di loro per catturarli nel flusso di energia distruttiva.









Creazione della miniatura:  (by Klaus)

 Le miniature usate per Hammer and Anvil sono L'uomo radioattivo e doc Samsom. Per l'uomo radioattivo sono state sostituite anche le gambe perchè risultavano troppo piccole. Limate le parti come i capelli, stivali e cintura per Anvil, sono stati ricreati i capelli con stucco e orecchie con filo di ferro. Per Hammer la limatura riguarda il drappo. I costumi di entrambi sono di piombo come i guanti e gli stivali per Hammer. La catena di synthecon è provvisoria ed è fatta con un filo di corrente. Anche gli stemmi che sono di carta adesiva, sono provvisori.









Album covers:  
                                                                                                                                                          ASIA, VANADIUM, MICHAEL SCHENKER GROUP, MOTORHEAD E MOTLEY CRUE






HYPERION








Hyperion è un personaggio dell'universo Marvel Comics, creato da Roy Thomas e John Buscema. La sua prima apparizione è su The Avengers #69 (ottobre 1969)
  
 STORIA:                                                                                                                                                Sono cinque i personaggi che hanno usato questo nome in universi paralleli. Il primo Mark Milton. La storia su The Avengers introduce la squadra criminale Squadron Sinister, i cui quattro membri erano vagamente basati su eroi della DC Comics Justice League of America, con Hyperion ispirato su Superman.
I Sinister squadron sono assemblati dall'entità cosmica Grand Master per combattere contro i campioni del tempo,  i supereroi squadra dei Vendicatori. I Vendicatori sconfiggono lo squadrone e contrastano il Grande Maestro, con il Dio del tuono Thor che miniaturizza Hyperion e lo cattura in una sfera di vetro.  Lo squadrone riapparirà nel titolo I Difensori, riunito dall'alieno  Nebulon. Ricevono parecchie sconfitte durante la loro carriera di criminali.
Acquisendo un'arma d'energia-drenante, i criminali architettano ancora una volta un piano contro la terra, ma sono sconfitti dai difensori e dall'Avenger Yellowjacket.
Hyperion ha un altro breve incontro con alcuni membri dei Vendicatori, che cercano un modo per separare il prisma di potere del Dottor Spectrum dalla loro collega vendicatrice  Wasp.  Hyperion è anche coinvolto con la donna guerriera Thundra, ma il rapporto termina quando scopre un mezzo per tornare alla sua dimensione. Nell'universo di terra-712  un criminale Master Menace racconta a lui che è un duplicato inorganico creato dal maestro e modellata su Hyperion da quell'universo. Un amaro Hyperion rappresenta quindi la versione nello Squadron Supreme per diverse settimane prima di morire in battaglia contro l'originale. Il Grande Maestro lo resuscita brevemente  come parte della Legione dei non-morti, un gruppo creato per combattere i Vendicatori.




                                 CREAZIONE DELLA MINIATURA:     (by Klaus)



Album covers:                                                                                                                           MICHAEL SCHENKER GROUP, JOEY TAFOLLA, THE MOODY BLUES & EUROPE





martedì 21 agosto 2012

CROSSBONES









Crossbones è un personaggio dell'universo Marvel Comics, creato da Mark Gruenwold e Kieron Dwyer. La sua prima apparizione è su Captain America #359 (ottobre 1989).







STORIA:                                                                                                                                               Vero nome  Brock Rumlow, si sa solo che era il capo di una banda di teppisti a New York, che abbandonò a seguito dell' omicidio del fratello maggiore di Rachel Leighton (la futura Diamante, una delle fiamme di Cap); il quale aveva cercato di vendicare l'onore della sorella quando scoprì che era stata violentata. Brock lasciò la città e si iscrisse all' accademia criminale creata dal mercenario Taskmaster.                                                                                                                                               
Quest'ultimo (nato con la capacità di ripetere esattamente qualsiasi mossa avesse visto, detta riflesso fotografico) aveva creato la suddetta accademia per istruire futuri criminali di cui, una volta laureati, avrebbe venduto le prestazioni al miglior offerente. Grazie al suo potere aveva memorizzato centinaia di tecniche di combattimento e imparato l'uso di moltissime armi e Brock fu uno dei suoi miglior allievi, e presto divenne egli stesso uno degli istruttori.




Il suo talento fu presto comprato da un criminale che, messa su uno task force, lo impiegò per assaltare il castello in Svizzera del Teschio Rosso, al fine di impossessarsi di alcuni dei suoi letali segreti. Brock e i suoi vennero sopraffatti dalle trappole del sistema di sicurezza del Teschio, ma lui fu l'ultimo ad arrendersi; questa tenacia impressionò il Teschio che lo risparmiò, lo istruì e ne fece il suo luogotenente, Crossbones.
Crossbones venne impiegato per la prima volta contro Capitan America quando questi era a caccia della pietra di sangue; Cap non collegò subito questo personaggio al Teschio Rosso, ma Diamante, la sua fidanzata, ebbe subito l'impressione di conoscere questo individuo.
Rachel scoprì tutto quando venne rapita e segregata in un'ala abbandonata della metropolitana proprio da Crossbones, che voleva spezzarla per renderla un'efficace assassina. Solo l'amore che provava per Cap le impedì di impazzire e di piegarsi alla volontà del criminale. Lui e il Capitano si scontrarono numerose volte, spesso nei suoi atti di distruzione Crossbones è accompagnato da Sin, la letale figlia del Teschio Rosso, una sanguinaria psicopatica che gode nel togliere la vita, che ben presto divenne la sua amante.
La fedeltà di Crossbones nel suo capo è assoluta; anche quando il Teschio è stato creduto morto, lui ha sempre continuato la sua opera, credendo ciecamente nel sogno di caos, distruzione e morte del suo capo. Al termine della Civil War, Capitan America si è costituito alle autorità, per fermare la scia di distruzione che la sua fazione e quella di Iron Man avevan creato, e venne portato alla corte federale per essere processato; mentre era sui gradini del palazzo di giustizia, Crossbones, da un palazzo di fronte, fece fuoco con un fucile da cecchino, colpendolo alla spalla; nella confusione che ne conseguì Sharon Carter, controllata dal Dott.Faustus sparò a bruciapelo a Steve Rogers, uccidendolo.





                                         CREAZIONE DELLA MINIATURA:      (by FUZZ)

 Per Crossbones la miniatura utilizzata è quella di Alfiere. Il gran lavoro è stato quello di limare tutto il capo, il fodero e il foular sulle spalle. Il cinturone è in rilievo ricavato limando il busto. Limati gli stivali ho creato i lacci scavando con un seghetto. Ho poi aggiunto: fondine in piombo, lacci in filo di ferro, polsini e pistola fatti in piombo come il laccetto della maschera. L'altra pistola l'ho recuperata dal fodero che era sulla schiena. La parte difficile di pittura è stata creare la maschera di teschio.





                                      
 Albun covers:
                                                                                                                                                         BLUE OYSTER CULT, W.A.S.P., MICHAEL SHENKER GROUP, JOEY TAFOLLA, KROKUS






sabato 18 agosto 2012

SURTUR


Surtur è un personaggio dell'universo Marvel Comics, creato da Stan Lee e Jack Kirby. La sua prima apparizione è su Journey into mystery #97 (ottobre 1963) 




                                                                                                  Surtur è un demone di fuoco nativo al piano extradimensionale di Muspelheim, terra dei demoni di fuoco, uno dei nove mondi della mitologia norrena.  Il primo incontro del personaggio con il sovrano di Asgard Odino è raccontata in flashback e stabilisce la loro inimicizia quando Surtur è imprigionato da Odino all'interno della terra perchè voleva distruggerla con l'alleanza dei Troll. Dona poi ad Odino il cavallo alato sperando in una sua clemenza. In Journey into mystery #104 Surtur viene liberato dal figlio adottivo di Odino "Loki" che intende usurpare il trono di Asgard.  Insieme con la tempesta gigante Skagg,  invade la terra, ma trova il figlio leggittimo di Odino, il Dio del tuono Thor che è momentaneamente esiliato sulla stessa. Odino intanto ferma il tempo e invia ogni essere umano in un'altra dimensione. Surtur scaglia Thor nell'oceano con una palla di fuoco. Skagg viene salvato dal naufragio nell'oceano da Surtur, ma viene sconfitto da Odino. Approfittando dell'indebolimento del re di Asgard, Surtur crea una palla di fuoco ardente e si dirige verso il polo nord per sciogliere le calotte polari. Utilizzando la spada di Odino, Thor lo sconfigge e lo intrappola su un meteorite di particelle magnetiche in un'altra galassia.








Nel titolo Thor il veggente Volla, predice che Loki libererà Surtur e altri nemici di Asgard per portare su Ragnarok - una guerra che si concluderà con la distruzione di tutte le divinità norrene. Nei Vendicatori, Surtur convoca il gigante di ghiaccio Ymir e i figli di Satannish. Le entità sono bandite dagli sforzi combinati della squadra di supereroi, i Vendicatori, l'eroe il Cavaliere Nero e lo stregone Dottor Strange che li induce a colpirsi a vicenda e vengono sconfitti.



















CREAZIONE DELLA MINIATURA:        (by Fuzz)
 Per la creazione di Surtur è stata utilizzata la miniatura di Hulk. Per renderlo più grande e cambiare la postura, è stato tagliato il busto, allungato un poco e rincollato posizionandolo più indietro per l'effetto pancia. Anche la testa è stata tagliata e riposizionata più in alto sopra le spalle e ingrossato il collo-nuca. Le caviglie e i polpacci sono stati limati come i piedoni ai quali tolto un dito, sono stati creati gli artigli. Le cosce sono state ingrandite molto appiccicando più strati di stucco e carteggiandoli. Inizialmente erano state tagliate entrambe le mani, ma poi la destra è stata rincollata e la sinistra è stata fatta aperta con chiodi per le dita e piombo per il palmo poi stuccata e carteggiata più volte. La coda è fatta con un tondino di lega piombo-alluminio e stucco. Alla testa è stata limata la bocca per aprirla, limato il volto per applicare una corona per la fiamma intorno al volto fatta in piombo, mentre le corna sono in alluminio. Il tocco finale sono le fiammelle e il costume fatti con lo stucco.  Nella pagina Work in progress ci sono le foto della descrizione.  Peso della miniatura:  Hulk 430g.  -   Surtur  458g.
                                                      Work in progress Surtur









Album covers:                                                                                                                               RONNIE JAMES DIO, STEVE LUKHATER, MERCIFUL FATE,  METALLICA , BLUE OYSTER CULT  &  MOTORHEAD






venerdì 17 agosto 2012

GIANT MAN









 Giant-Man, il cui vero nome è Henry "Hank" Pym, è un personaggio dei fumetti, pubblicato dalla Marvel Comics. Creato da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni), La sua prima apparizione è in Tales to Astonish (Vol. 1) n. 27 (gennaio 1962).





STORIA:
 Henry "Hank" Pym Chimico, biologo e inventore di intelligenza artificiale, Pym è uno dei più brillanti geni dell'universo Marvel. È il creatore delle "Particelle Pym", una sostanza che permette a lui e alla sua assistente, poi fidanzata, Wasp di rimpicciolirsi fino a grandezze molto piccole. In seguito, una modifica del composto gli permette di aumentare allo stesso tempo le sue dimensioni, gli fornisce una forza straordinaria e le capacità di parlare con gli insetti, di volare e di attaccare con bombe di energia. Nel corso della sua carriera ha assunto le altre identità segrete di Ant-Man, Giant-Man, Golia, Calabrone e Wasp. Ha fatto parte dei Vendicatori, dei Vendicatori della Costa Ovest e dei Difensori Segreti (come supporto).








Il Dottor Henry Pym vedovo di una bellssima moglie uccisa  a Bratislava dai terroristi. era immerso sempre di più nel suo lavoro quando unn giorno scopre un processo chimico per manipolare delle particelle subatomiche appena scoperte, attraverso campi magnetici. Pym prova su di sé i composti, ma viene accidentalmente rimpicciolito alla grandezza di una formica e viene intrappolato in un formicaio. Una volta tornato normale, Pym distrugge i sieri, ritenendoli troppo pericolosi. Poco dopo riconsidera l'idea, ricrea i composti, chiamandoli "Particelle Pym", e sviluppa una formula per rimpicciolirsi e ritornare normale; contemporaneamente lavora su un casco per parlare e studiare le formiche. In quel periodo Pym stava anche lavorando per il Governo su una formula per difendersi dalle radiazioni a bassi livelli. A lavoro non ancora completato, un gruppo di spie del KGB irrompono per uccidere Pym e distruggere il suo lavoro. Lo scienziato indossa il suo elmetto e la nuova tuta che sfrutta il potere delle "Particelle Pym", diminuisce le sue dimensioni e scappa via, verso il formicaio. Là prende il controllo delle formiche e attacca gli agenti e libera i suoi assistenti.









Pym inizia le sue avventure con l'identità di Ant-Man, spesso
combattendo contro il malvagio Testa d'Uovo. Allo stesso tempo, viene chiamato dal padre di Janet van Dyne per aiutarlo in alcuni esperimenti scientifici. Pym presto s'innamora della ragazza, che assomigliava a Maria, sua moglie defunta, da giovane. Quando il padre di lei viene catturato dagli alieni che stava tentando di contattare, Ant-Man corre a salvarlo. Alla morte dello scienziato, Hank rivela la sua identità segreta a Janet e le offre un posto come partner, fornendole dei superpoteri tramite un processo di alterazione genetica e una nuova identità: Wasp. In seguito alla chiamata d'aiuto di Rick Jones, Ant-Man e Wasp si trovarono a combattere contro Hulk insieme a Iron Man e Thor. Quando gli eroi scoprirono che Hulk era innocente e che tutto era stato architettato da Loki, Pym e Janet proposero di formare una squadra, combinando i propri poteri per combattere il male: il nome del team sarà i Vendicatori


.

Pym continuò a combattere con il gruppo ma presto si sentì inferiore rispetto agli altri. Creò allora l'identità di Giant-Man, invertendo gli effetti delle particelle Pym: Hank, grazie ai nuovi poteri, divenne in grado non solo di rimpicciolirsi ma anche di divenire un gigante molto forte. Fu grazie a questi nuovi poteri che riuscì a recuperare il corpo di Capitan America dalle fredde acque del Mar Glaciale Artico. Dopo una breve pausa tornò nei Vendicatori con la nuova identità di Golia e un costume totalmente differente. Nonostante preferisse stare in laboratorio, a Janet piaceva la vita d'avventuriera, dunque per volere della ragazza continuò a far parte della squadra, assumendo spesso il ruolo di membro più potente del team. L'identità di Golia fu per un certo periodo utilizzata da Clint Barton, col benestare di Hank. Anche il suo amico Bill Foster ne fece uso, divenendo noto come Golia Nero. Henry conobbe Bill quando chiese il suo aiuto per riuscire a ritornare alle dimensioni normali; infatti per un certo periodo la sua statura si bloccò sui tre metri, senza riuscire più a ridursi.

 CREAZIONE DELLA MINIATURA:  (by Klaus)
Anche questo è una vecchia creazione di Klaus, forse il primo gigante. Per la creazione di Giant man la miniatura utilazzata è quella della Sentinella, ovviamenta c'è stato un lavoro duro di limatura per ricreare un volto più umano e una limatura per tutto il corpo.  Fatta la cintura con una fascia di piombo, le bretelle con carta adesiva e le antenne con filo di ferro, la verniciatura finale con rosso e blu elettrico.








Album covers: SAXON, YES, SPYRO GYRA, BOSTON, KROKUS & SAGA